Diabete: l’unione fa la forza ovvero “insieme è più facile”
RAZIONALE DELL’INIZIATIVA
Le associazioni regionali dei pazienti diabetici del Piemonte nel loro coordinamento nato ormai da 2 anni (GAPED), intendono avviare un dialogo strutturato con rappresentanti politici, amministrativi e sanitari con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita delle persone con diabete e favorire, in una regione già molto strutturata per quanto riguarda la filiera assistenziale, un sistema ancor più moderno, equo e sostenibile.
Il diabete – in tutte le sue forme – rappresenta non solo una delle principali cronicità, ma probabilmente la più emblematica in termini di complessità per il nostro sistema sanitario, e coinvolge non solo i pazienti ma anche le loro famiglie, in particolare quando la diagnosi avviene in età pediatrica o adolescenziale. Impatto sociale e costi hanno dimensioni davvero importanti (stime di spesa per oltre 20 Mld /anno) ed in continuo aumento. Occorre quindi unire le forze!
La prevenzione, l’innovazione tecnologica, il supporto educativo e un approccio integrato e continuo alla gestione della malattia, costituiscono oggi gli elementi fondamentali per garantire sicurezza clinica, autonomia e benessere psicologico. Per questo, l’associazione ritiene prioritario instaurare con la politica un confronto stabile che consenta di:
- Far conoscere le esigenze reali dei pazienti e delle famiglie, non sempre adeguatamente rappresentate nei processi decisionali.
- Promuovere l’adozione di tecnologie moderne, che hanno dimostrato di ridurre complicanze, migliorare la qualità di vita e abbattere i costi sanitari a lungo termine.
- Collaborare più attivamente per rafforzare la rete di supporto socio-sanitario, contribuendo a colmare lacune esistenti e sostenendo percorsi educativi e informativi.
L’incontro con i tecnici regionali e con i decisori politici è quindi un passaggio chiave per favorire politiche più consapevoli, condivise, aggiornate e orientate ai bisogni concreti della comunità diabetica piemontese.


