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Riapertura delle spiagge in Emilia Romagna

L’Emilia Romagna decide di riaprire le spiagge nonostante il Covid 19. Inizialmente la riapertura era prevista per il 25 maggio, ma la data è stata anticipata al 23 maggio.

Ci saranno però delle regole ben precise da seguire. Vietato assembrarsi, distanziamento in spiaggia e linee guida per gli stabilimenti balneari a cui attenersi scrupolosamente. Le linee guida hanno  l’obiettivo di tutelare la salute dei turisti e clienti, degli operatori e dei collaboratori.

La Regione ha deciso che i Comuni potranno decidere di contingentare gli accessi nelle spiagge libere. Secondo le linee guida della Regione Emilia Romagna nelle spiagge dovrà essere prevista una superficie minima a ombrellone di 12 metri quadrati; 1,5 metri tra le attrezzature di spiaggia, come lettini e sdrai sulla battigia; numerazione e assegnazione delle postazioni o degli ombrelloni; steward appositamente formati per accompagnare gli ospiti all’ombrellone o al lettino; pasti ordinati attraverso un servizio di delivery con consegna per la consumazione all’ombrellone-lettino, oppure in aree ristorazione in grado di garantire il distanziamento sociale; aree giochi per bambini delimitate e con un numero massimo di presenze consentite; servizi igienici, docce e cabine pulite e disinfettate ogni giorno e ad ogni cambio di clientela.

Il personale dipendente ed i collaboratori devono essere dotati degli idonei dispositivi di protezione individuale. Si promuove l’utilizzo delle docce all’aperto che hanno minori esigenze di disinfezione delle superfici. La pulizia giornaliera di queste docce avverrà con le modalità ordinarie seguite prima dell’epidemia COVID mentre è prevista una disinfezione a fine giornata. Vanno invece evitati gli usi promiscui delle cabine.

Il titolare dello stabilimento balneare può disporre in loco, verso tutti i lavoratori che operano all’interno della azienda, compresi i collaboratori anche occasionali, la misurazione della temperatura corporea prima di iniziare il turno lavorativo e in caso di febbre (superiore e 37.5° C), tosse o difficoltà respiratoria non potranno iniziare l’attività lavorativa e dovranno contattare immediatamente le autorità sanitarie.

Ovviamente è fondamentale la responsabilità individuale da parte dei fruitori delle spiagge e dei clienti degli stabilimenti balneari nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di sicurezza e prevenzione. Questo sarà indubbiamente facilitata da una corretta informazione.

Per leggere il protocollo di sicurezza della regione Emilia Romagna: https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/protocolli-di-sicurezza/protocollo-regionale-stabilimenti.pdf/view

 

Francesca Romanin

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