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ONCOnnection – STATI GENERALI – NORD EST: TRENTINO-ALTO ADIGE, VENETO, FRIULI-VENEZIA GIULIA E EMILIA-ROMAGNA

Data

07 Nov 2022
Expired!

Ora

13:00 - 18:30

L'evento è finito

⇒ Programma

Rassegna stampa

Comunicato stampa – In oncologia è straordinaria e rapida la rivoluzione tecnologica ma serve essere al passo con nuovi investimenti

Comunicato stampa – Le associazioni dei pazienti oncologici: <<In questa rivoluzione che investe l’oncologia vogliamo esserci per portare all’attenzione i bisogni degli ammalati>>

Comunicato stampa – Oncologia: le nuove frontiere diagnostico-terapeutiche e il valore aggiunto del lavoro di squadra per curare il cancro

Comunicato stampa – ONCOnnection: dagli Stati generali dell’oncologia del Nord Est le call to action dell’oncologia del prossimo futuro

1. Claudio Zanon, Direttore Scientifico Motore Sanità – 7 novembre 2022

2. Claudio Zanon, Direttore Scientifico Motore Sanità – 7 novembre 2022

Walter Locatelli, Direzione Scientifica Motore Sanità e Presidente ioRaro – 7 novembre 2022

Annalia Giliberti, Consigliere Associazione per la Prevenzione e la Cura dei Tumori in Piemonte OdV – 7 novembre 2022

1. Valerio Biglione e Carlo Tomassini, Direzione Scientifica Motore Sanità – 8 novembre 2022

2. Valerio Biglione e Carlo Tomassini, Direzione Scientifica Motore Sanità – 8 novembre 2022

3. Valerio Biglione e Carlo Tomassini, Direzione Scientifica Motore Sanità – 8 novembre 2022

4. Valerio Biglione e Carlo Tomassini, Direzione Scientifica Motore Sanità – 8 novembre 2022

 

RAZIONALE SCIENTIFICO

Nel 2021 Motore Sanità ha svolto un percorso ambizioso generatore di idee per l’oncologia, i malati di cancro e le loro famiglie: ONCOnnection, le reti oncologiche al servizio dei pazienti.

L’ambizione stava nel dare voce a tutti, tutte le anime di questo complesso mondo: cittadini, medici, farmacisti, operatori sanitari, tecnici della programmazione regionale e nazionale, politici, giornalisti, economisti sanitari e industria.

Da febbraio a ottobre abbiamo prodotto ben 7 eventi, 7 tavoli aperti su altrettanti temi di oncologia con un comune denominatore: senza gioco di squadra il cancro non si vince. Il percorso si è concluso, meglio si è riaperto in un volume del magazine Mondosanità dedicato. I temi principali  emersi sono:

  • Sul Territorio è necessario fare prevenzione. La prevenzione è un pilastro per la Salute di tutti noi ed è  solo grazie alla prevenzione che molte patologie sono precocemente diagnosticabili e curabili;
  • Dobbiamo informare e comunicare sui corretti stili di vita;
  • Oggi prevenire alcune patologie è più semplice perché disponiamo di strumenti tecnologici di più facile utilizzo e alla portata di tutti, ma la pandemia ha interrotto i programmi di screening ed è quindi necessario recuperare il tempo ed i cittadini/pazienti perduti;
  • L’Oncologia è un settore ad altissima innovazione diagnostica e terapeutica, spesso dirompente, che necessita di un sistema di programmazione delle risorse completamente nuovo che vada di pari passo con i cambiamenti imposti dall’innovazione stessa;
  • Compito di ogni servizio sanitario regionale è cercare di costruire sistemi di governance in grado di garantire l’accesso all’innovazione riconosciuta dagli enti regolatori Nazionali delineando linee di intervento chiare dal punto di vista organizzativo (da qui la struttura delle reti oncologiche e/o al loro interno di reti più specifiche ad esempio breast) ed amministrativo per la allocazione e rendicontazione dei flussi di spesa;
  • In attesa di superare il sistema di finanziamento attuale strutturato per silos di spesa, recentemente vi è stata una revisione del fondo farmaci innovativi, con una implementazione importante. Le diverse soluzioni attuate sono le basi per un confronto e per “copiare“ le buone pratiche. Ogni regione infatti ha cercato di organizzare la rendicontazione amministrativa di questo capitolo di spesa, facilitando la gestione che è a tutti gli effetti a prevalenza nazionale,  piuttosto che regionale o addirittura aziendale;
  • Oncologia ed Oncoematologia rappresentano aree in cui la medicina personalizzata, la cosiddetta target therapy ha raggiunto l’apice applicativo. Dall’ immunoncologia ai primi farmaci agnostici recentemente introdotti, alle numerose terapie target efficaci nelle molteplici  mutazioni  tumorali, la  ricerca  sta  portando  alla  luce  una  quantità  di  conoscenze  tali  per  cui  è chiaro che la profilazione genomica sarà  elemento cardine in continua evoluzione, su cui si svilupperà la medicina del futuro. Ma nonostante la consapevolezza di tutto ciò, il trasferimento nel real world di queste conoscenze e degli strumenti tecnici ed organizzativi adeguati per gestirle,  rallentato da difficoltà burocratiche;
  • Permangono a livello istituzionale, nazionale e regionale, elementi di incertezza sul budget dedicato ai TEST da eseguire che sono necessari per impostare terapie e percorsi di cura appropriati. Le tempistiche di approvazione da parte dell’autorità regolatoria Italiana delle terapie (in particolare quelle innovative), che finalmente si sta allineando con le medie europee non segue di pari passo l’inserimento nei LEA e la codifica, con attribuzione dei costi, dei test necessari. Resta ancora un forte carico di incertezza su quale centro di costo dovrà farsi carico di quei test molti dei quali condizionano la prescrizione della terapia target;
  • Secondo i dati AIOM, in Italia nel 2020 circa 370 mila persone sono stati colpiti dal cancro ed il numero delle persone che sopravvive dopo la diagnosi è di circa 3,6 milioni (il 5,7% dell’intera popolazione). L’efficacia delle campagne di prevenzione, delle nuove tecnologie diagnostiche e delle terapie innovative, ha portato ad un complessivo aumento del numero delle persone che vive dopo la diagnosi: il 50% dei nuovi malati diagnosticati in buona parte cronicizza. Se da una parte i vantaggi del progresso scientifico hanno cancellato l’ineluttabile equazione “cancro uguale morte”, dall’altra sono sorti ulteriori bisogni assistenziali, molti dei quali l’esperienza della recente pandemia, ha fatto emergere come urgenti;
  • Per questo oltre lo sviluppo delle reti di patologia che attualmente coinvolgono la medicina specialistica, già implementato in molte Regioni, occorre oggi uno sforzo per costruire una oncologia territoriale che possa rispondere a questa nuova ed importante cronicità;
  • L’innovazione diagnostica e terapeutico in oncologia implica la necessità di valutare quale è realmente dirompente e quali sono i modelli di futura governare che ne permettano la reale applicazione.