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LA RIFORMA SANITARIA LOMBARDA: FOCUS SULLE MALATTIE REUMATOLOGICHE AUTOIMMUNI

Date

15 Lug 2021

Time

10:30 - 13:00

L'evento è finito

Programma

Comunicato Stampa

Rassegna Stampa

Documento di Sintesi

 

SALUTI DELLE AUTORITÀ

Carlo Borghetti, Vicepresidente Consiglio Regionale Componente III Commissione permanente – Sanità e politiche sociali Vicepresidente Consiglio Regionale

 

INTRODUZIONE DI SCENARIO

Paolo Guzzonato, Direzione Scientifica Motore Sanità

 

EPIDEMIOLOGIA DELLE MALATTIE REUMATICHE AUTOIMMUNI E SCENARIO REGIONALE LOMBARDO

Carlo Maurizio Montecucco, Direttore SC Reumatologia, Fondazione IRCSS Policlinico San Matteo Pavia

 

L’ESPERIENZA DELLA RETE REUMATOLOGICA REGIONALE VENETA

Leonardo Punzi, Direttore Rete Reumatologica Veneta

 

QUALE COLLEGAMENTO E COLLABORAZIONE ESISTE TRA PUBBLICO E PRIVATO E SE CI SARANNO VARIAZIONI CON LA RIFORMA

Lorenzo Dagna, Professore Associato di Medicina Interna, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano

 

Carlo Selmi, Responsabile dell’Unità Operativa Reumatologia e Immunologia Clinica Humanitas Milano e Direttore della scuola di specializzazione medicina di emergenza-urgenza Humanitas University

DISCUSSANTS:
Roberto Felice Caporali, Direttore UOC Reumatologia Clinica ASST Gaetano Pini CTO, Milano

Rolando Cimaz, Direttore UOC Reumatologia Clinica Pediatrica della ASST-PINI-CTO Milano

 

 

GOVERNARE L’INNOVAZIONE: STRUMENTI ATTUALI E NECESSITÀ FUTURE

 

Massimo Lombardo, Direttore Generale ASST Spedali Civili di Brescia

 

Maria Grazia Pisu, Presidente Associazione Lombarda Malati Reumatici ALOMAR ODV

 

 

Regione Lombardia rappresenta sempre una eccellenza in termini di centri di riferimento a livello Nazionale per la reumatologia. Nonostante questo le Associazioni di Pazienti, i Clinici e la Medicina territoriale, chiedono a gran voce una riorganizzazione in tempi brevi dei percorsi Assistenziali per questi malati che consenta, viste le molte opportunità terapeutiche, una rapida diagnosi e presa in carico, un migliore follow-up, prevenendo i danni causati dall’evolvere delle malattie reumatiche autoimmuni prima che esse portino il paziente a situazioni di invalidità.

Pur avendo un gran numero di centri di eccellenza disseminati su tutto il territorio regionale, in particolare le Associazioni di malati che operano sul territorio, auspicano una riorganizzazione dei percorsi di cura per rete di patologia, con ruoli e funzioni definiti attraverso una delibera regionale. Si è certi che così possa essere garantito a tutti i cittadini un accesso alle cure più equo ed uniforme.

La attuale pandemia ha fatto emergere molte criticità su cui riflettere e confrontarsi, come: liste d’attesa, cure di prossimità, collaborazione tra specialista e MMG, condivisione di dati, uniforme/rapido accesso all’innovazione. Problemi ancora aperti ed argomenti su cui discutere per trovare insieme soluzione in tempi brevi. In questa ottica l’esperienza di altre Regioni che hanno già strutturato i servizi assistenziali per la gestione delle cronicità reumatologiche in reti di patologia rappresenta certamente una “Proven practice” da cui ripartire.

Di questi argomenti vorremmo discutere in questo incontro regionale, ponendo a confronto i diversi punti di vista dei principali attori di sistema, ma sempre mantenendo al centro l’interesse dei cittadini malati e le loro famiglie.