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HCV-HDV DALLA DIAGNOSI, ALLA RIVOLUZIONE DELLA CURA, ALL’EMERSIONE DEL SOMMERSO PERCORSI REGIONALI: EMILIA-ROMAGNA

Data

10 Ott 2023
Expired!

Ora

09:00 - 16:00

L'evento è finito

RAZIONALE

Era l’ormai lontano 2013 quando nello scenario mondiale si affacciava una rivoluzionaria terapia per la cura dell’HCV. Da quel momento in poi la diagnosi e la cura dell’HCV hanno rappresentato non solo una pietra miliare nella ricerca biomedica ma anche il primo vero esempio di come innovazione, sostenibilità del sistema, accesso alle cure e determinazione del prezzo in un Market Access complesso e frammentato, fossero obiettivi raggiungibili.

Ed anche un esempio di come fosse necessario sviluppare una vera politica del farmaco nazionale ed europea.

In Italia le diverse regioni hanno impostato da allora una filiera applicativa e di controllo sullo screening dei potenziali soggetti malati, delle coorti maggiormente a rischio, programmando le terapie per livello di urgenza e rischio, monitorando attentamente l’evoluzione dei risultati di questo percorso.

Ma gli obiettivi prefissati sono stati totalmente raggiunti? Quali sono i passi che restano ancora da fare?

Oggi è chiaro e sancito dal D.M. 14 maggio 2021, come la riemersione del sommerso sia un passaggio cruciale da completare per sconfiggere il virus e la malattia. E si affaccia anche la cura per una nuova forma virale conosciuta causa di epatite Delta. Le risorse dedicate dal legislatore in questo percorso sono focalizzate su 3 popolazioni di riferimento: popolazione generale (coorte di nascita 1969-1989), soggetti in carico ai SerD e soggetti detenuti. Ad oggi tutte le regioni destinatarie di questo finanziamento hanno recepito nei loro piani di prevenzione il D.M. e stanno implementando i propri progetti esecutivi nei diversi territori, ma con varie velocità e varie difficoltà. Tanto che gli obiettivi indicati da raggiungere nel 2022 sono stati prorogati al 2023.

Una vita senza epatite C  è quindi oggi un obiettivo raggiungibile ma è cruciale che si mettano in atto le politiche sanitarie finanziate in grado oltre che di far emergere il sommerso, di garantire subito l’accesso al trattamento a tutti gli individui infetti.

Motore Sanità ritiene che rimanga fondamentale un confronto sulle attuali e future strategie che sfruttando le risorse del PNRR permettano la revisione organizzativa necessaria in questo rush finale.

Ed intende partire dalla regione Emilia Romagna da sempre modello organizzativo virtuoso nei suoi percorsi di prevenzione, facendo focus sulle strategie di implementazione dell’ASL Romagna.