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Cabine a secco per eliminare il Covid-19 in Brianza

Cabine a secco

Le cabine a secco Kabi hanno l’obiettivo di sanificare persone ed oggetti e possono essere collocate all’esterno o all’interno di uffici pubblici, imprese, strutture sanitarie, supermercati, aeroporti, centri commerciali e tutti quei luoghi ad alto flusso di persone garantendo la massima igienizzazione quindi sicurezza per le persone.

Questa tecnologia, nata dalla collaborazione tra 3 realtà imprenditoriali per superare l’emergenza sanitaria della pandemia da Coronavirus e soprattutto garantire una ripartenza in massima sicurezza, avviene mediante l’atomizzazione ad ultrasuoni di una soluzione igienizzante che viene trasformata in una nebbia secca che non bagna. Questo strumento consente 4.500 entrate di circa 8 secondi.

La soluzione trovata e quindi utilizzata, è la commistione di un composto acquoso a base di acido ipocloroso e ipoclorito di sodio, 80 volte migliore del solo ipoclorito di sodio. In più è anche una soluzione ecologica, con Ph neutro e senza tossicità.

La prima cabina igienizzante è stata inaugurata davanti all’ingresso del Palazzo Comunale e al taglio del nastro erano presenti il sindaco Luca Veggian, il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, Silvano Casazza (Direttore Generale ATS Brianza), Nunzio Del Sorbo (Direttore Generale ASST Vimercate) e gli ideatori di Kabi Italia, i quali oltre alla cabina sanificante, hanno voluto donare al Comune un dispenser di gel igienizzante, un termoscanner con rilevazione a polso della temperatura corporea e una telecamera speciale per l’individuazione della presenza della mascherina.

A margine dell’Evento ha parlato di questa innovativa tecnologia anche il Sindaco Luca Veggian spiegando di essere entusiasta che queste cabine a secco possano essere utilizzata negli uffici del Comune di Carate, in Brianza. Sarà così molto più semplice garantire pulizia da eventuali batteri sia sui vestiti che negli oggetti all’interno degli stabili. Il Sindaco ha continuato spiegando quanto fosse grato della donazione al suo Comune, rendendolo per questa occasione un Centro ad alta tecnologia e innovatività.

Stefano Sermonti

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