15 APRILE – Mediterranea School 2026: Governare il futuro del SSN. Modelli organizzativi per la tutela della Salute e la gestione della Cronicità
RAZIONALE SCIENTIFICO
“Le patologie croniche costituiscono uno dei più rilevanti problemi di salute pubblica a livello globale, nazionale e locale, per il loro impatto rilevante sulla mortalità, ma anche sull’insorgenza della disabilità, il peggioramento della qualità della vita degli individui e spesso dei loro conviventi”. La spesa a livello UE per le malattie croniche è pari a circa 700 miliardi di euro l’anno e, in Italia, i dati indicano 24 milioni di malati cronici, che assorbono una gran parte delle risorse stanziate per la sanità.
Se la gestione delle malattie croniche rappresenta una delle sfide più urgenti per il Servizio Sanitario Nazionale, con un impatto crescente sulla sostenibilità economica, sull’organizzazione dei servizi e sulla qualità di vita dei cittadini, per le regioni del Mezzogiorno, pur caratterizzate da importanti esperienze e buone pratiche, è necessario affrontare criticità economiche, strutturali, organizzative/sociali che rendono ancora più ardua la sfida e più complessa l’attuazione di percorsi di cura realmente integrati.
Il progressivo invecchiamento della popolazione, l’aumento della multimorbidità e le disuguaglianze territoriali nell’accesso ai servizi richiedono un cambio di paradigma: dalla medicina dell’episodio e difensiva alla medicina della continuità e proattiva. In questo contesto, la riorganizzazione della rete territoriale, lo sviluppo dei PDTA, la sanità digitale e la collaborazione interprofessionale diventano strumenti essenziali da implementare. D’altro canto da tempo nel Piano Nazionale Cronicità (PNC) sono stati dati precisi indirizzi generali per far sì che ogni regione potesse poi declinare quanto definito nel piano stesso.
Motore Sanità in questa prospettiva intende favorire un confronto tra gli attori della filiera assistenziale e associazioni di pazienti delle regioni del Sud Italia per condividere tra bisogni e risposte possibili, nuovi modelli organizzativi, esperienze regionali e innovazioni tecnologiche a supporto della gestione delle cronicità.
Anche alla luce del cambio di scenario generato dal PNRR, DM77 e dalle criticità realizzative di questi, si discuteranno strategie per migliorare l’integrazione ospedale-territorio, la presa in carico del paziente cronico, la governance dei sistemi sanitari regionali, la complessa ma necessaria introduzione dell’innovazione, con l’obiettivo di promuovere un approccio sostenibile, un accesso equo ai percorsi di cura.


