Descrizione evento

– Programma

Invito stampa

Comunicato stampa

Rassegna stampa

 

  SLIDES

Paolo Turri, Direttore Assistenza specialistica, liste di attesa, termale, Regione del Veneto

– Gianpietro Semenzato, Direttore U.O. Ematologia, Azienda Ospedale – Università di Padova, Coordinatore Tecnico Scientifico REV

– Gianni Binotto, Dirigente Medico, U.O. Ematologia, Azienda Ospedale – Università di Padova

– Renato Zambello, Dirigente Medico, U.O. Ematologia, Azienda Ospedale – Università di Padova

– Margherita Andretta, Coordinamento Regionale Unico sul Farmaco, Regione del Veneto

Chiara Poggiani, Coordinamento Regionale Unico sul Farmaco, Regione del Veneto

Carla Malgarise, Direttore f.f. Farmacia Ospedaliera Azienda Ospedale – Università di Padova

 

  RELATORI

Daniela Boresi, giornalista

Giornalista professionista, docente di Tecniche di Giornalismo al Master in Comunicazione delle Scienze, Università di Padova.

amDaniele Donato, Direttore Sanitario Azienda Ospedale - Università di Padova

Il Dott. Daniele Donato è il Direttore Sanitario dell'Azienda Ospedaliera di Padova. In questo ruolo, esercita il collegamento tra il livello strategico e quello operativo direttamente impegnato nell'assistenza. E' il responsabile del governo clinico e del processo produttivo, presidia l'intera area dell'assistenza.

Claudio Pilerci, Direttore della Sezione Attuazione Programmazione
Sanitaria, Regione del Veneto, Componente Coordinamento REV
amGianpietro Semenzato, Direttore U.O. Ematologia, Azienda Ospedale -
- Università di Padova, Coordinatore Tecnico Scientifico REV

Professore Ordinario di Ematologia dell’Università degli Studi di Padova, insegna le Malattie del Sangue agli studenti del V anno della Scuola di Medicina e Chirurgia ed è docente nelle Scuole di Specializzazione di Ematologia, Oncologia Medica e Medicina Interna.
Dirige l’U.O.C. di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera-Università di Padova. È coordinatore Tecnico Scientifico della Rete Ematologica Veneta; Presidente della Sezione Veneto della Società Italiana di Ematologia. E’ autore di oltre 500 pubblicazioni di ricerca su riviste nazionali ed internazionali.

Gianni Binotto, Dirigente Medico, U.O. Ematologia, Azienda Ospedale -
- Università di Padova

Il dott. Gianni Binotto si è laureato in Medicina e Chirurgia a Padova nel 1999. Specializzato in Ematologia nel 2003, assegnista ricercatore fino al 2008, da allora lavora come dirigente medico presso l'U.O. di Ematologia ed Immunologia Clinica dell'Azienda Ospedaliera di Padova, dove si occupa della diagnosi e trattamento dei pazienti affetti da malattie mieloproliferative croniche Ph+, Ph- e sindromi mielodisplastiche. E' membro fondatore del gruppo Triveneto LMC e coordinatore della commissione Mielodisplasie della REV. Ha partecipato in qualità di relatore su invito a numerosi eventi nazionali ed internazionali. E' membro della Associazione Italiana ed Europea di Ematologia.

amFrancesco Saverio Mennini, Professore di Economia Sanitaria, Facoltà di
Economia, Università Tor Vergata di Roma - ISPor Italy Rome Chapter

Prof. Francesco Saverio Mennini, è attualmente Professore di Economia Sanitaria e Economia Politica presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma “Tor Vergata. E’ anche Professore di Economia e Programmazione Sanitaria presso il Dipartimento di Statistica dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. E’ Visiting Professor presso l’Institute of Leadership and Management in Health, Kingston University, London, UK (dal 2011). E’ Research Director, del Centre for Economic Evaluation and HTA (EEHTA), presso il CEIS dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. E’ Presidente dell’ ISPOR Italy Rome Chapter. E’ membro del Comitato Scientifico Regionale (Regione Lazio)su HIV e HCV (dal 2011) E’ autore di numerose pubblicazioni su riviste Internazionali e Nazionali. E’ membro del IRG (Integrity Research Group), Kingston Univeristy, London, UK. Attualmente è titolare dei Corsi Universitari (laurea e post-laurea) in Economia Sanitaria, ed Economia Politica presso l'Università di Roma "Tor Vergata" (Facoltà di Economia). E’ un consulente del Ministero della Salute e di ospedali e ASL. E’ membro del gruppo di lavoro sulla formazione dei pazienti con AIFA ed EUPATI. E’ adviser al “Technical Consesus Meeting on Headache Outcome Meausres” all’interno del progetto della World Health Organization “Global Campaign to Reduce the Burden of Headache Worldwide”, WHO in collaborazione con Leading NGOs.

Renato Zambello, Dirigente Medico, U.O. Ematologia, Azienda Ospedale -
- Università di Padova
Margherita Andretta, Coordinamento Regionale Unico sul Farmaco,
Regione del Veneto
Filippo Gherlinzoni, Direttore U.O. Ematologia, Ospedale Ca’ Foncello,
AULSS 2 Marca Trevigiana, Componente Coordinamento REV

Dal 1994 al 2001 in qualità di dirigente medico di 1° livello presso Ematologia del Policlinico S.Orsola di Bologna; dal 2001 a tutt’oggi in qualità di Responsabile di Unità Operativa Semplice e quindi Complessa di Ematologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso Azienda ULSS n. 2 della Marca Trevigiana.

amCarla Malgarise, Direttore f.f. Farmacia Ospedaliera Azienda Ospedale
- Università di Padova

Laurea conseguita presso l’Università degli studi di Padova nel 1980 e Diploma di specializzazione in Farmacia Ospedaliera conseguito il presso l’Università degli studi di Padova nel 1983
Dopo alcuni anni di attività svolta come Farmacista collaboratore presso Farmacia privata della provincia di Padova dal 1989 è in servizio presso la UOC Farmacia Ospedaliera dell’Azienda Ospedaliera di Padova, dal 2004 al 2016 con incarico di Struttura Semplice “Appropriatezza e Definizione Dispositivi Diagnostici” e dal 2011 con incarico anche di Dirigente Sostituto del Direttore del Servizio di Farmacia. Dal marzo 2016 ricopre l’incarico di Facente Funzione di Direttore della Farmacia AOP.

amGiovanni Pizzolo, Vicepresidente AIL Verona, Componente Coordinamento REV

Già Professore Ordinario di Ematologia, Direttore della Scuola di Specialità in Ematologia e del D.to di Medicina Clinica e Sperimentale dell'Università di Verona presso la quale è stato componente del CdA e del Senato Accademico allargato e ristretto; già Direttore dell'UOC di Ematologia e del DAI di Medicina dell'AOUI di Verona.
310 pubblicazioni recensite su Medline; H-idex (Web of Science) = 56; Impact Factor: 2.005. Membro delle Società Scientifiche SIES, ASH, EHA e della SIE di cui è Vice Presidente Nazionale; componente del Comitato Scientiifico dello IOV; componente del Consiglio Generale di Fondazione Cariverona e del Coordinamento Regionale della REV; Vice Presidente di AIL-Verona.

 

L’ematologia e la nuova Rete Ematologica Veneta, oltre all’uso di nuovi farmaci intelligenti che hanno rivoluzionato l’approccio alle patologie ematologiche, sono i temi che verranno affrontati nel corso di questo workshop. Grazie al progressivo miglioramento delle conoscenze dei meccanismi patogenetici che sono alla base dell’insorgenza dei tumori in generale, e di quelli ematologici in particolare, è stata aperta la strada allo sviluppo di terapie “intelligenti” capaci di colpire con precisione specifici bersagli molecolari che connotano la diversità biologica della malattia e che rendono di fatto unico, ai fini dell’approccio terapeutico, ogni singolo paziente. Queste molecole aggrediscono la malattia attraverso specifici meccanismi, spesso diversi ma sempre molto selettivi, avendo come bersaglio specifiche strutture espresse dalla cellula neoplastica, vuoi sulla superficie della cellula che al suo interno. Questi farmaci si stanno imponendo, da soli o in associazione, nel trattamento di molte patologie oncoematologiche, prospettando per il futuro uno scenario in cui si possano raggiungere risultati eccellenti senza l’uso della chemioterapia.

Nel corso del convegno i relatori faranno il punto sulle nuove possibilità terapeutiche per i pazienti affetti da neoplasie del sistema emopoietico, prendendo come modello la leucemia mieloide cronica e il mieloma multiplo, malattie ematologiche che hanno beneficiato dei nuovi farmaci.

La leucemia mieloide cronica è un raro tumore del sangue di cui si diagnosticano circa 850 nuovi casi ogni anno nel nostro Paese. Negli ultimi anni i farmaci disponibili per la cura della leucemia mieloide cronica (imatinib, nilotinib e dasatinib, bosutinib e ponatinib) si sono rivelati così efficaci che si è potuta esplorare l’eventualità di fermare a un certo punto la somministrazione della terapia. Con un duplice vantaggio: per i pazienti e per il Sistema sanitario, che risparmierebbe sui costi. La sopravvivenza di chi si ammala oggi, grazie ai molti farmaci efficaci, è molto vicina all’aspettativa di vita della popolazione generale.

Il mieloma è una malattia rara: rappresenta infatti circa l’1 per cento di tutti i tipi di tumori. Oggi anche il mieloma multiplo ha molte possibilità di cura. Se è vero che la guarigione può essere ottenuta solo da alcuni pazienti, in particolare quelli la cui età permette loro di essere sottoposti a trapianto di midollo da donatore, è altrettanto vero che, in generale, la malattia può essere tenuta sotto controllo per lungo tempo, anche diversi anni. Nel paziente di nuova diagnosi la terapia prevede l’utilizzo di combinazioni di farmaci chemioterapici e biologici.

La Regione Veneto si è dotata di una rete ematologica con individuazione di centri di riferimento secondo il criterio hub and spoke, al fine di ottimizzare le risorse assicurando l’innovazione terapeutica per le malattie ematologiche di cui molte ricadono sotto la catalogazione di malattie rare, come il mieloma multiplo i cui risultati in termini di sopravvivenza e qualità della vita aumentano continuamente in maniera consistente grazie a terapie innovative ad alto costo. Il workshop, dedicato all’organizzazione della rete ematologica veneta, mira ad affrontare i progressi e le problematiche derivate dalle nuove terapie ed ad un processo organizzativo integrato tra ospedale e territorio con un lavoro in rete complesso ma produttivo.

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